giovedì 25 luglio 2019

249. Oloide


L’Oloide, scoperto da Paul Schatz nel 1929, è definito come l’inviluppo convesso di 2 circonferenze di raggio R uguali tra loro, disposte su 2 piani ortogonali e tali che ognuna delle 2 passi per il centro dell’altra.




Questa superficie rigata ha molte proprietà interessanti (per esempio, tutte le sue generatrici hanno la stessa lunghezza).


L’Oloide ha una forma particolarmente adatta al mescolamento dei fluidi.




La superficie S dell'Oloide è uguale all'area della sfera di raggio R;
mentre mediante calcolo numerico si può stimare il volume dell’Oloide:


L’Oloide è l’unica forma tridimensionale che puó ruotare su tutta la sua superficie.



Quando viene fatto rotolare su una superficie orizzontale piana, l'Oloide si sposta uniformemente perché la distanza dal suo centro di massa alla superficie è quasi costante.


 L’equazione dell’Oloide corrisponde a una superficie algebrica di ordine 8 :






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