venerdì 6 marzo 2026

283. Frazioni continue

La "Introductio in Analysin Infinitorum", pubblicata da Leonhard Euler (Eulero) nel 1748, pone al centro del lavoro l’investigazione dell’infinito facendo ricorso esclusivamente a risorse algebriche e raccoglie diversi lavori su argomenti riguardanti algebra, funzioni trigonometriche e logaritmiche, serie infinite e frazioni continue.

In questo post ci concentreremo su queste ultime ed in particolare su alcune delle tante frazioni continue relative a Pi Greco.

In occasione del Pi Day è usanza parlare del Pi Greco e cose da dire ce ne sono sempre molte.

Per cominciare, sappiamo che è un numero irrazionale, quindi non può essere scritto come quoziente di due interi, ed inoltre, è un numero trascendente (ovvero non è un numero algebrico); ciò significa che non ci sono polinomi con coefficienti razionali di cui Pi è radice; quindi, è impossibile esprimere Pi usando un numero finito di interi, di frazioni e di loro radici.

Ma la cosa incredibile è che le formule esposte da Eulero nella sua pubblicazione hanno un aspetto molto semplice.

Dopo aver discusso di serie infinite e di prodotti di infiniti fattori, affronta l’argomento delle frazioni continue, Eulero scrive:

          357. Chiamo ora funzione continua una frazione di tal genere: il suo denominatore consta di un numero intero e di una frazione, il cui denominatore di nuovo è la somma di un intero e di una frazione che a sua volta è realizzata in maniera simile, ovvero questa caratteristica procede all’infinito oppure si ferma da qualche parte. In tal modo quindi frazione continua sarà l’espressione seguente:



nella prima forma i numeratori delle frazioni sono unità, nella seconda forma invece i numeratori sono numeri qualsiasi.

Per comodità si può usare anche questa forma sintetica:



La frazione regolare (prima forma) per Pi comincia così:



dove non si vede una particolare regolarità nel denominatore e i termini vanno calcolati di volta in volta.

Lord Brouncker (1620-1686) fornisce nel 1659 (senza provarla) questa elegante frazione continua, mostrata di seguito insieme al prodotto infinito di Wallis e alla serie di Leibniz:



Nel 1775 Eulero riesce a dare una prova della sua validità.

Come si può notare, queste formule hanno un aspetto semplice e regolare.

 

1655: John Wallis (1616-1703) trova un prodotto infinito razionale per PiWilliam Brouncker (1620-1684) lo converte poi in una frazione continua.

1665: Isaac Newton scopre il calcolo infinitesimale e calcola Pi fino alla 16ª cifra decimale.

1671: James Gregory scopre le serie delle arcotangenti.

1674: Leibniz (1646-1716) scopre la serie delle arcotangenti per Pi.

1748: Eulero pubblica l'Introductio in Analysin Infinitorum contenente il cosiddetto Teorema di Eulero e molte serie per Pi.

 

Queste 3 formule viste prima (Wallis, Brouncker, Leibniz) sono profondamente collegate.


Connessione Wallis e Brouncker

Nel 1655, John Wallis pubblica nell'Arithmetica Infinitorum il suo prodotto infinito per 4/Pi Wallis mostra il risultato a Lord Brouncker, il quale, ispirato dal lavoro dell'amico, trasforma il prodotto in una frazione continua generalizzata. Wallis pubblica poi la formula di Brouncker nel suo libro, pur non conoscendo l'esatto metodo di derivazione usato da quest'ultimo.

 

Connessione Brouncker e Leibniz

Sebbene la serie di Leibniz (scoperta indipendentemente anche da James Gregory) sia apparsa qualche decennio dopo, esiste un legame matematico diretto:

Trasformazione di Eulero: Leonhard Euler dimostra nel XVIII secolo che la frazione continua di Brouncker può essere derivata direttamente dalla serie di Leibniz applicando un metodo di trasformazione che converte una serie infinita in una frazione continua equivalente.

Entrambe le formule condividono la stessa scarsa efficienza computazionale e convergono quindi molto lentamente; per ottenere 10 cifre decimali, sono necessari circa 5 miliardi di termini sia per la serie di Leibniz che per la frazione continua di Brouncker.


Eulero mostra come trasformare serie infinite in frazioni continue:



Ad esempio:


Pi history - MacTutor History of Mathematics

Formula della frazione continua di Eulero - Wikipedia

Serie (matematica) - Wikipedia

Storia della matematica - Wikipedia

Continued Fraction -- from Wolfram MathWorld

Trott Constants -- from Wolfram MathWorld

List of formulae involving π - Wikipedia

Pi - Wikipedia

Zibaldone Scientifico: 121. Irrazionale

Zibaldone Scientifico: 175. Prodotti Infiniti



Nel bell'articolo di Thomas J. Osler - LORD BROUNCKER’S FORGOTTEN SEQUENCE OF CONTINUED FRACTIONS FOR PI, vengono mostrate alcune formule ricavate da Brouncker: