Si ha riflessione di un’onda luminosa, non solo alla superficie di separazione tra sostanze trasparenti di diverso indice di rifrazione, ma anche alla superficie di separazione tra sostanze trasparenti e certe sostanze opache. Infatti le superfici lucidate di molti metalli riflettono quasi il 100% della luce incidente. Una superficie fortemente riflettente è spesso chiamata specchio.
Come riportato in una risposta nel sito:
Un'onda elettromagnetica "vede" uniforme tutto quello che è più piccolo di circa 1/9 della sua lunghezza d'onda.
Lo spettro del visibile approssimativamente si estende da 4000 Å (viola) a 8000 Å (rosso), per cui uno specchio deve avere rugosità inferiori a 500 Å
Mentre a 10 GHz (30 mm) possiamo avere rugosità della parete riflettente di circa 3 mm ed essa si comporterà come una superficie perfettamente liscia. Alle frequenze di 1 e 2 GHz è talmente alto il valore tollerato della rugosità (4 - 2 cm) che è inutile costruire specchi in metallo pieno. Si riducono peso e costo, realizzando una "rete metallica".
Ad esempio il celebre radiotelescopio costruito ad Arecibo (Porto Rico) nel 1963, occupa una intera conca naturale ed è costituito da un telaio (con diametro 304,8 m) che regge una rete di metallo con trama tale da riflettere onde radio fino a 5 GHz (60mm).










